Lotta di putti
Guido Reni
Galleria Doria Pamphilj
Il dipinto attribuito definitivamente a Guido Reni è collegato a un episodio saliente della sua esistenza.
L’opera rappresenta la “famosa lotta di Amoretti e Baccarini”, donata dall’artista al marchese Facchinetti di Bologna.
Dai racconti di una biografia sembra che Reni fosse finito in prigione a seguito di una lite con l’Ambasciatore di Spagna e fu liberato grazie all’intervento del marchese.
Il soggetto, detto già in antico “Lotta di putti plebei contro putti nobili”, è una precoce rappresentazione di scontro sociale nel quale i più scuri popolani hanno comunque la meglio sui nobili pallidi. L’opera, nota anche attraverso due copie, giunse a Roma attraverso la dote di Violante Facchinetti, che sposò nel 1671 Giovan Battista Pamphilj, nipote del papa Innocenzo X
_-_Galleria_Doria-Pamphili_-_Rome.jpg)
Nessun commento:
Posta un commento