Mosè con le tavole della legge
Guido Reni
Galleria Borghese - Loggia di Lanfranco
Con buona probabilità, questa tela fu acquistata da Scipione Borghese direttamente da Guido Reni, artista amato dal cardinale che usò ogni mezzo, lecito e illecito, per assicurarsene la collaborazione.
Il dipinto, sulla cui datazione la critica non è concorde - facendola oscillare tra il primo decennio del XVII secolo al 1624-25 – risulta nella collezione Borghese almeno dal 1657, del resto il cardinal Scipione fu un grande estimatore dell'artista. Reni eseguì per i Barberini un'altra versione dello stesso soggetto, datata intorno al 1625.
In questo dipinto della fase matura, Mosè è ritratto nel momento in cui, sceso dal monte, vede il suo popolo in adorazione del vitello d’oro e irato sta scagliando le tavole della Legge. La sua bocca è aperta in un gesto di rabbia, sentimento sottolineato da un cielo carico di nuvole e dal forte contrasto di luci e di ombre.

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